Quando in un paese si dà fuoco ai campi Rom. Quando in un paese di dà la caccia a un'etnia, considerata la portatrice del male assoluto. Quando in un paese di fanno delle leggi ad hoc per un popolo, questo paese è un paese fascista. Fascista non di centro destra. Fascista. E quello che mi indigna, quello che mi spaventa, è che per molti tutto questo è normale. Per molti è giusto, moltissimi non dicono nulla. Uscite dall'ambiguità. Dite che siete d'accordo con i roghi, le leggi speciali. Dite che siete d'accordo con la cacciata dello straniero. Dite che volete veder scorrere il sangue dei negri e degli zingari.
Fascisti.
avremo anche il coprifuoco con le ronde dell'esercito, le prigioni riservate agli immigrati e i prefetti con poteri speciali. il tutto illuminato dal commento di Bossi ai raid contro i campi Rom: "La gente fa quello che non riesce a fare la classe dirigente".
dall'opinione pubblica, finora, solo plausi, sembra.
Scritto da: paolo beneforti | 16/05/08 at 10:01
Il problema è che non solo siamo un Paese fascista ma che profondamente lo sono molti italiani, siamo un Paese sfasciato :(
Grazie per questo semplice post
Scritto da: Baol | 16/05/08 at 10:01
Hai dato voce al pensiero che mi frulla in testa da ieri. Concordo su tutta la linea.
...e vogliamo parlare del cosiddetto centrosinistra che non dice "bè" ed, anzi, sta facendo la luna di miele con il governo?
La politica italiana è morta.
Scritto da: Nervo | 16/05/08 at 11:33
http://sergiopaoli.splinder.com/post/17039731/La+materia+%28quella+grigia+e+qu
Scritto da: sergio | 16/05/08 at 13:36
Ma perche' collabori con i "fascisti", allora? Licenziati da Mondadori!
Ancora con queste robe. Dai sù, per favore si deve sempre cadere sempre nello stesso circolo vizioso. La tua frase non mi sembra altro che un sintomo dell'ottusità in cui è avvolto il popolo italiano. Puntare il dito. Sempre. in ogni caso.
A parte questo la verità è che l'Italia ormai è avvolta dalla più totale PARANOIA.
E' una nebbia fittà dove gli abbaglianti servono a poco giunti a questo punto.
E sinceramente penso che ci siamo meritati tutto. Compresa la mediocrità della gran parte di 'sto paese bigotto e classista.
Scritto da: Andrea Floris | 16/05/08 at 15:31
Giusto per capirci:
Immigrati, la Spagna attacca "In Italia politica xenofoba"
La Spagna giudica la politica italiana in materia di immigrazione xenofoba. L'attacco arriva per bocca della numero due dell'esecutivo Zapatero, Maria Teresa Fernandez de la Vega, le cui frasi sono riportate da El Mundo. Riferendosi agli arresti di massa, Fernandez de la Vega durante una conferenza stampa dice che "il governo spagnolo respinge la violenza, il razzismo e la xenofobia e, pertanto, non può condividere ciò che sta succedendo in Italia. La Spagna lavora a una politica dell'immigrazione legale e ordinata, che permetta il riconoscimento di diritti e doveri". Esistono, ha ricordato ancora, "meccanismi legali per arginare l'immigrazione clandestina. Sono questi i meccanismi da utilizzare, e non altri".
Scritto da: Andrea Floris | 16/05/08 at 19:06
X Sandrone: eheheh se cancelli il commento anonimo (di chi te le menava con la solita feccenda della Mondadori) e lasci il mio, sembra che quelle frasi le abbia scritte io. Capisci a mè;)
Scritto da: Andrea Floris | 16/05/08 at 19:33
Io non sono fascista e nel mio piccolo cerco di fare la mia parte!
A.
Scritto da: Andrea Ferrari | 16/05/08 at 20:04
@Floris
Hai ragione, ma mi sono girate le scatole. Sai, il tipo entrava con una serie di nomi diversi solo per dire che sono un venduto. Ora, se uno me lo dice gentilmente ci sto, ma cosi', che palle. Perche' dargli una platea? D'altronde continuo a non capire, se sto sulle balle a qualcuno, perche' semplicemente non mi stanno alla larga? E poi, cazzo, il mio post parlava di molotov sui campi rom, che c'entra la mondadori?
Comunque, siccome ho un cattivo carattere, e ogni giorno devo cancellare dei vaffanculo (insisto, non dei commenti critici, ma proprio dei vaffanculo, paraculo, testa di cazzo, comunista di merda eccetera...) da adesso i commenti sono moderati.
Scritto da: Sandrone Dazieri | 16/05/08 at 20:11
Purtroppo la cosa peggiore è che la gente è intollerante verso il diverso, ed in questo viene incentivata dalle scelte di una politica che ha rinunciato al compito più nobile della Politica vera che è quello di elaborare idee e soluzioni anche contrarie al sentire comune per indirizzare la gente. Invece l nostra politica, ed anche molti pseudointellettuali, fanno le proprie scelte in base ai sondaggi per accontentare la massa che vota o legge i giornali (poco) o guarda la televisione (molto). Non a caso per un Saviano che rischia l vita denunciando la camorra ci sono tanti p0litici o sedicenti intellettuali che invitano a convivere con la mafia. E' casuale che forse che il processo Spartaco che rivela la responsabilità degli industriali del nord in combutta con la camorra nell'avvelenamento della Campania dei rifiuti tossici non trovi spazio sui giornali, mentre le pagine dei giornali, durante la campagna elettorale, sono stati riempiti dalle foto dei rifiuti a Napoli?
Un'altra caratteristica di questi razzisti o fascisti che dir si voglia è la vigliaccheria, dal momento che ci si rivolge subito contro i ROM che nessuno è disposto a difendere, che non hanno appoggi internazionali (se hai alle spalle il petrolio o il gas di Gheddafi puoi anche ricevere le scuse di Calderoli per le magliette con le vignette antislamiche, se hai una nazione cui appartieni puoi anche ottenere che il ministro degli interni limiti le misure e le dichiarazioni contro i rumeni, ma se sei ROM hai solo nemici anche se poi il tipo di reato che alcuni di essi commettono non hanno nulla a che fare con la sicurezza del cittadino che si chiude in case simili a prigioni soprattutto perché anche i giornali e la televisione alimentano la paura come moderni apprendisti stregoni.
Fa riflettere il fatto che Repubblica (che non è un giornale i destra ha relegato in quarta pagina la notizia che un donna rumena è stata violentata dal convivente della sua datore di lavoro mentre una italiana violentata da un rumeno di sicuro sarebbe stata evidenziata con titoloni in prima pagina.
Certo bisogna dire che, tra razzismo della gente e strumentalizzazione delle paure irrazionali sostenute da politici da strapazzo che fanno le loro scelte in base ai sondaggi, l'Italia è proprio ridotta male.
Scritto da: francesco | 16/05/08 at 20:41
Siamo un paese di vigliacchi...e quando c'è la paura quasi sempre c'è anche chi la sfrutta :(
Scritto da: Valberici | 16/05/08 at 21:46
Ci sarebbe molto da dire.
Ma aggiungo solo che temo ogni tipo di intolleranza e temo l'odio indiscriminato, perchè apre la strada a un vortice che difficilmente è controllabile. Infondo, come è iniziata in Germania?
Proprio oggi Umberto Eco ha detto che abbiamo bisogno di nemici per sapere chi siamo. Spero davvero che stavolta qualcuno si accorga che creare un nemico fittizio non serve a niente e soprattutto non elimina le cause di alcuni problemi.
Emanuela
Scritto da: Emanuela | 16/05/08 at 21:53
La nazione italiana ha accettato di farsi governare dai fascisti per un ventennio. Poi ha visto le conseguenze di quel governo con guerra mondiale (o civile, come si vuol dire adesso) annessa, e per un cinquantina d'anni ha accettato di farsi governare da altri che fossero probabilmente più ragionevoli. A metà degli anni ’90, di nuovo, i fascisti sono tornati al governo, come pure sono adesso.
Ciò indica, mi pare, che la nazione italiana ha poca memoria.
Sì, ho sintetizzato molto. Quasi un secolo di storia patria dovrebbe richiedere più di qualche riga per essere spiegata a sviscerata.
Tuttavia mi pare di poter dire che, così com'è tornato al governo, il fascismo ne sarà cacciato. Probabilmente non prima di aver reso scurissima la notte che sta preparando.
Guido Tedoldi
Scritto da: Guido Tedoldi | 17/05/08 at 04:31
Un poco do ottimismo: forse ci sono ancora persone e giornali che hanno il coraggio di parlare fuori dal coro; mi sono un poco riconsolato leggendo gli articoli in prima pagina di Repubblica firmati da UMBERTO ECO, GAD LERNER e ADRIANO PROSPERI e che mettono in guardia dai pericoli dell'attuale diffuso clima di intolleranza cercando anche di capire perché tale clima esiste. erto sarebbe bello se commenti del genere fossero trasmessi anche dalla televisione pubblica (RAI) che invece, insieme a quelle private sembra invece orientata ad alimentare le paure.
Scritto da: francesco | 17/05/08 at 09:53
sono con te al 1000 %.
Scritto da: gianni biondillo | 17/05/08 at 10:34
Il problema e' che ora il mostro si sta riproducendo come un virus. Basta girarsi un attimo, prender un autobus, fare la fila alle poste, pisciare nel cesso di un autogrill. Non si parla d'altro. Vogliono modificare il modo di pensare delle persone. Creare dentro di noi una valvola di sfogo. La valvola di sfogo per tutte le nostre sofferenze(casa/lavoro/povertà) ormai si risolve con il mirino puntato sull'immigrato.
Un piccolo esempio da Bologna?
eccolo basta aprire il carlino online per vomitare orrore nei commenti delle persone
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/bologna/2008/05/15/88912-destra_commissario_anche_bologna.shtml
una frase rapresentativa di un lettore:
non se ne può +! Sono sempre meno tollerante anzi, sarei ancora più drastico ma poi sarei accusato di genocidio!
E' la fine
Scritto da: Andrea Floris | 17/05/08 at 12:39
Sono assolutamente d'accordo con te.
Poco fa ho avuto l'ennesima conferma a ciò: l'intervista alla madre di uno dei bambocci di Viterbo che hanno dato fuoco ai capelli di un loro coetaneo.
"Parla la mamma di uno dei minorenni coinvolti: Mio figlio non è un mostro".
Da antologia, se non fossero tristemente e terribilmente veri, alcuni passaggi:
“[mio figlio] non sa nulla di nazismo – spiega – a casa non si parla mai di sport o politica. "
Oppure: "Non è un mostro, è un bravo ragazzo" (sic!).
Se ci chiediamo da dove vengono fuori 'sti mostri... beh la risposta è automatica: dalle loro famiglie (normalmente fasciste).
Sarò pessimista, ma mi sembra sempre più chiaro il fatto che siamo un paese senza futuro.
Ciao.
Scritto da: baluba | 17/05/08 at 18:11
Certo che è veramente allucinante leggere l'intervista della madre del "bravo ragazzo", Ma come si può considerare scherzi innocenti certe azioni? Come pretendere poi che il "bravo ragazzo" non cerchi di ripetere di nuovo ciò che ha fatto? Ma che razza di genitori sono questi? Ma questa cara mammina non pensa al ragazzo vittima.
Che razza dimpaese di m..a stiamo dovntando
Scritto da: francesco | 18/05/08 at 12:20
Sono stato a Verona per una settimana, quella precedente la scorsa.
Lì li chiamano "bravi butèi", ma vi assicuro che Sandrone ha imbroccato in pieno la questione...
Per chi vuol saperne di più:
http://lerrico.blogspot.com/2008/05/pre-testi.html
Scritto da: Dean | 19/05/08 at 12:14
Del fascismo si può (e si deve) dire tutto il male possibile, ma di sicuro non era un movimento intrinsecamente razzista. Montanelli racconta che Mussolini disprezzava il razzismo: lo liquidava come una cosa "da biondi", un vizio da nordeuropei estraneo alla cultura italiana. Le leggi razziali furono promulgate solo per accodarsi a Hitler.
Ancor oggi io credo che gli italiani, con tutti i loro infiniti difetti, siano uno dei popoli meno razzisti del mondo. Qui da noi non si respira quel clima di razzismo endemico e istituzionale che è diffuso in altre nazioni europee, a partire dall'Olanda. Anzi, in Italia siamo fin troppo tolleranti nei confronti dell'immigrazione selvaggia.
Ovvio che poi, con queste premesse, il flusso incontrollato di immigrati finisca col creare problemi. Ed è ovvio che la politica e l'opinione pubblica reagiscano con occasionali scoppi d'intolleranza. Ma si tratta, per l'appunto, di episodi, destinati ad esaurirsi in fretta e senza particolari conseguenze. Vedrai che, dopo tanto abbaiare, tra un anno sarà tutto esattamente come ieri.
Scritto da: Dottor D. | 19/05/08 at 15:22
@Dottor D. Se non e' razzista la politica coloniale italiana, con le faccette nere eccetera, be', non so cosa lo possa essere. E starei ben attento a usare Montanelli come esempio di storico obiettivo sul fascismo: negò anche l'uso dei gas in Africa da parte delle truppe italiane, perchè lui c'era stato eccetera. Peccato che il gas fu utilizzato, come la fucilazione di massa. Montanelli vedeva quello che voleva vedere e raccontava quello che voleva raccontare, spesso anche delle belle panzane. Non so quando sia diventato un idolo della sinistra, ma per me Montanelli rimane il reazionario che era.
Tolto questo, io non considero un trascurabile episodio il lancio di molotov su un accampamento rom, e nemmeno la caccia al rumeno, anche perche' si è riprodotto in varie città e in tempi diversi. E ritengo una barzelletta che l'Olanda sia meno tollerante dell'Italia.
Scritto da: Sandrone Dazieri | 19/05/08 at 17:38
@Dottor D.
Secondo me, stai confondendo due ordini di discorso.
Magari il regime fascista ha adottato le leggi razziali solo per adattarsi a Hitler. Che non fosse intrinsecamente razzista è però tutto da dimostrare.
Lo dico partendo dal tuo presupposto che razzismo e fascismo siano due cose differenti.
L'America degli anni '50 e '60 è, per esempio, contemporaneamente democratica e razzista.
Scritto da: michelangelo | 19/05/08 at 17:46
Razzismo e fascismo sono due concetti molto diversi: da un punto di vista storico-sociologico e antropologico, non è mai esistita una società che non fosse razzista. Nessuna. Certo, è più chic chiamarlo etnocentrismo ma popoli come gli Apache o gli Eschimesi erano perfino sprovvisti della parola per definire chi non facesse parte della tribù. Usavano lo stesso termine utilizzato per indicare gli animali. Di conseguenza è normale che in periodi di grave crisi (sia economica, politica, sociale, o tutte queste cose insieme) rispunti il demone del razzismo. Guardate cosa sta succedendo in Sud Africa, ma anche quello che succede in Francia.
L'unico rimedio al razzismo è la cultura, l'istruzione, la società civile e anche, perché no, il benessere diffuso. E' di questo che ha bisogno l'Italia. Il problema è che manca una classe politica in grado di realizzare queste cose (non dimentichiamo la buffonata del decreto sicurezza nato abortito dal precedente governo).
Scritto da: Giacomo Brunoro | 20/05/08 at 10:16
@ Dottor D.
l'equivoco in cui cadono quelli che, in buona fede, considerano il fascismo un totalitarismo "non intrinsecamente razzistico" è di confondere razzismo con antisemitismo. Mussolini non era antisemita, e lo divenne solo per convenienza. E molti gerarchi, a cominciare da Italo Balbo, non lo erano (molti altri lo divennero, però). Ma Mussolini era intrinsecamente razzista nei confronti degli slavi, sin dal 1919 (quando fece in giro di comizi in Istria e Friuli), e degli africani: cioè con le diversità con cui in concreto avevamo dei problemi. Puoi verificare la voce "Fascismo - dottrina" sulla Treccani, o il Secondo Libro del Fascista (ripubblicato da Stampa Alternativa), con un florilegio di citazioni mussoliniane che precedono spesso le leggi del 1938, e in qualche caso anche la marcia su Roma.
Scritto da: girolamo | 21/05/08 at 00:29
... ma dai, esagerato, ... giusto perchè in questi ultimi due mesi si sono moltiplicate le manifestazioni di xenofobia, violenza gratuita, pestaggi, atti vandalici... perchè quei mattacchioni di forzanuova hanno rialzato la cresta, ... perchè ora dedicheranno ad Almirante una via della capitale... E poi anche il sindaco di Roma attaccato perchè porta la croce celtica al collo, ... ma no! .. E' solo un sacro simbolo del cristianesimo, suvvia! Siamo moderni! Cribbio!
Scritto da: Giuseppe Gatto | 04/06/08 at 16:27